Fotografie per gli adempimenti PAC: quello che gli altri non dicono...
Nel 2024, il controllo delle particelle inserite nelle Domande DU PAC e nelle Domande a Superficie dello Sviluppo Rurale userà il Monitoraggio Satellitare (AMS).
In media una volta a settimana i satelliti rileveranno cosa è presente sugli appezzamenti richiesti a premio, confrontando il risultato nel tempo e confrontandoli con quanto richiesto in domanda.
I risultati del controllo saranno indicati da “bandierine”:
E’ possibile contestare la “bandierina rossa”; l’agricoltore deve inviare all'Organismo Pagatore le prove a supporto della veridicità delle dichiarazioni/colture inserite ed eventuali lavorazioni effettuate: SERVONO FOTOGRAFIE GEOREFERENZIATE.
Alcuni esempi:
Potrebbe però capitare che il sistema rilevi in realtà quello che non è, ovvero, un tipo di coltura/lavorazione diversa da quella reale (nessuno è perfetto), quindi, senza nessun dubbio, "Consigliamo agli agricoltori di fotografare per mezzo di smartphone" (con geolocalizzazione inserita).
L’operazione dovrà essere eseguita almeno per gli appezzamenti per i quali si chiede un Premio Accoppiato (riso, soia, pomodoro), per gli appezzamenti a riposo, quelli impegnati con gli eco-schemi e per i terreni a riposo (anche se praticare tale tecnica su tutti gli appezzamenti richiesti a premio non sarebbe una cattiva idea).
Le fotografie vanno fatte in diversi momenti del ciclo colturale (il consiglio è almeno due foto al mese), per dimostrare la semina, la crescita e la raccolta/sfalcio nei diversi momenti.
Solo in questo modo sarà possibile contestare le gli esiti negativi rilevati.
L'importanza di avere sempre accanto esperti del mondo PAC e Sviluppo Rurale come AGER, farà alla fine una netta differenza.

